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PARLAMENTO
MONDIALE DEGLI STATI PER LA SICUREZZA E LA PACE
COS'
È IL PARLAMENTO MONDIALE DEGLI STATI PER LA
SICUREZZA E LA PACE ?
Da oltre sei
lustri opera da Palermo (Sicilia) il Parlamento Mondiale per
la
Sicurezza e la Pace, Organizzazione Intergovernativa degli
Stati, fondata il 15 Dicembre 1975, con delegazioni parlamentari
e diplomatiche
in molte Nazioni.
Fondatori del
Parlamento Mondiale per la Sicurezza e la Pace - International Parliament
for Safety and Peace - sono l'Arcivescovo Ortodosso Mons. Viktor
Busà, Primo Presidente del Consiglio degli Stati per la Protezione
della Vita, ed il defunto Arcivescovo Ortodosso Mons. Makarios lll,
già Presidente della Repubblica di Cipro.
La Presidenza
Internazionale, che ha sede a Palermo, è retta a vita da
Mons. Viktor Busà. Mons. Makarios III fu il primo Segretario
Generale: dopo la sua morte, avvenuta nel 1977, gli successe S.E.
Dr. Sypros Kyprianou, nuovo Presidente della Repubblica di Cipro,
che assunse la Vice Presidenza.
Nel 1987, il Parlamento Mondiale degli Stati firmò una convenzione
di collaborazione con l'Università della Pace delle Nazioni
Unite, con sede a Escazù in Costa Rica. Presidente di detta
Università era S.E. Dr. Rodrigo Carazo Odio, già Capo
dello Stato di Costa Rica.
II Parlamento
Mondiale per la Sicurezza e la Pace è stato fondato per la
difesa della pace in tutti i Popoli del Mondo e per la sicurezza
in ogni Nazione. Tutti gli Stati che vi aderiscono hanno l'obbligo
di prestarsi reciprocamente aiuto e collaborazione.
Essendo un'Associazione di Stati, il Parlamento Mondiale deve dare
ogni appoggio morale, politico, diplomatico, culturale, religioso,
economico e sociale a tutti i Governi delle Nazioni, ai loro Popoli
ed alle rispettive Istituzioni Parlamentari.
Tutte le Nazioni
sono Membri di diritto del Parlamento Mondiale per la Sicurezza
e la Pace. Esse sono rappresentate dai rispettivi Capi di Stato,
di Governo, dai Ministri degli Esteri e dai Presidenti dei Parlamenti.
I Capi di Stato propongono al Lord Pregidente del Parlamento Mondiale
per la Sicurezza e la Pace quelle personalità che dovranno
rappresentare le Nazioni presso l'Organizzazione Intergovernativa,
con le cariche di Ambasciatori, Ministri Plenipotenziari, Ministri
Delegati Residenti, Incaricati d'Affari e Consiglieri Diplomatici:
questi rispondono unicamente all'autorità suprema del Parlamento
Mondiale degli Stati, nonché al Capo della Nazione proponente.
Secondo il criterio dello Stato ospitante, questi Diplomatici sono
tutelati dalle norme del Diritto Internazionale Pubblico e della
Convenzione di Vienna del 18 Aprile 1961.
La sede della
Presidenza Internazionale del Parlamento Mondiale degli Stati per
la Sicurezza e la Pace, nonché tutte le sedi diplomatiche
operanti nelle varie Nazioni, sono considerate Territori Neutrali,
convenendo che la neutralità è un termine del Diritto
Internazionale Pubblico che stabilisce l'imparzialità e l'astensione
totale di iniziative partigiane di uno Stato, quando altri si trovano
in guerra. La Svizzera e l' lndia sono due testimoni propri di questo
concetto.
Inoltre è
opinione assai diffusa che la personalità giuridica internazionale
vada riconosciuta a tutte le Unioni internazionali organizzate.
Le attività concrete di tali Unioni si risolvono, all 'esterno,
in attività degli Stati Membri dell' Unione ai quali pertanto
esse vanno imputate. È lo stesso di ciò che avviene
nell' ipotesi del co-imperio (ovvero condominio che dir si voglia).
Gli Stati contitolari
della potestà di Governo su determinati territori lo
esercitano dando vita, mediante accordo, ad una amministrazione
internazionale
che si fonda sulla loro comune volontà e sul vincolo internazionale
che ne deriva. II riconoscimento ha natura costitutiva della personalità
giuridica internazionale dello Stato. Prima del riconoscimento,
quindi, lo Stato non è soggetto di diritto internazionale.
II riconoscimento ha natura meramente dichiarativa della personalità
giuridica internazionale.
Ne consegue che un' Organizzazione Intergovernativa di Stati ha
plene et jure la personalità giuridica internazionale, così
come avviene per le Nazioni Unite ed altri Organismi similari.
Pro veritate
in ordine alle materie di competenza esclusiva del Lord Presidente
del Parlamento Mondiale per la Sicurezza e la Pace, Organizzazione
Intergovernativa di Stati, si può in ogni caso sicuramente
affermare che la nomina di Ambasciatori, Ministri Plenipotenziari,
Ministri Delegati Residenti, Incaricati d'Affari e di ogni altra
carica, configurando l'attribuzione della qualifica di " organo
esterno " ai sensi del Diritto Internazionale, sono di esclusiva
competenza del Lord Presidente, il quale è del tutto equiparato
ad un Capo di Stato, in quanto fa accreditare ufficialmente dai
Governi degli Stati interessati i propri Ambasciatori, Ministri
ed Incaricati d' Affari. Pertanto, egli gode di tutti i privilegi,
le immunità e gli onori riservati ai Capi di Stato: più
in generale si rinvia alle note Convenzioni di Vienna del 1961 e
del 1963.
II Parlamento
Mondiale ha due rami: la Camera Alta dei Senatori e l'Assemblea
Generale dei Deputati.
La Camera Alta si compone di 400 Senatori, mentre l'Assemblea di
800 Deputati.
Sia i Senatori che i Deputati e Consiglieri Parlamentari vengono
eletti ogni cinque anni dal Consiglio Supremo di Presidenza, e possono
essere riconfermati nelle future elezioni.
Secondo la normativa
del Diritto Internazionale, i Membri del Parlamento Mondiale godono
dell' immunità negli Stati che intrattengono normali relazioni
diplomatiche.
Per tutte le altre Nazioni, dove non esistono tali rapporti protocollari,
i Membri possono godere soltanto dell'immunità funzionale:
infatti essi non possono essere perseguiti per la loro attività
politica e diplomatica in difesa della pace, della sicurezza, della
libertà e della giustizia.
Ogni biennio
il Parlamento Mondiale degli Stati organizza le Conferenze sulla
Sicurezza nel Mediterraneo, a cui aderiscono diplomatici e politici
di ogni Nazione.
Durante l' inaugurazione della Conferenza, il Lord Presidente assegna
il Trofeo della Pace ai Capi di Stato che si siano notevolmente
distinti nel Mondo per le loro altissime doti e che abbiano difeso
la pace, la giustizia, la sicurezza sociale e politica, nonché
la libertà.
Nel 1989 venne
conferito il Trofeo della Pace all'ex Presidente dell'Unione
Sovietica,
S.E. Prof. Mikhail S. Gorbaciov; nel 1990 venne premiato il Presidente
della Repubblica dello Zaire, S.E. Maresciallo Mobutu Sese-Seko;
nel 1995 ricevette il Trofeo della Pace il Presidente della Repubblica
Argentina, S.E. Dr. Carlos Saul Menem; nel 1995 è stato
solennemente premiato il Presidente della Repubblica del Sud
Africa, S.E. Dr.
Nelson Mandela; nel 2002 ha ricevuto l'alto riconoscimento S.E.
Sen. Gen.Lansana Contè, Presidente della Repubblica
di Guinea; nel 2004 hanno ricevuto i Trofei nella Pace S.E.
Sen. Gen. Teodoro Obiang Nguema Mbasogo, Presidente della Repubblica
di Guinea Equatoriale, e S.E. Sen. Col. Hugo Rafael Chavez
Frias, Presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela.
II Parlamento
Mondiale per la Sicurezza e la Pace è più volte intervenuto
in molti conflitti internazionali e crisi diplomatiche, come: lo
scontro tra Turchia e Cipro; la crisi tra la Somalia e l' Etiopia;
i conflitti in Uganda, Centrafrica, Mali e Ciad; la guerra in Medio
Oriente; la guerra civile in Pakistan; la crisi politico-religiosa
in India; la guerra civile in Sri Lanka; la guerra tra Iraq e Iran;
la guerra tra Iraq e Kuwait; la guerra nell'ex-Jugoslavia; la guerra
civile in Ruanda; la crisi ed i conflitti in Congo, Angola, Mozambico
e Zaire; contro il razzismo nel Sud Africa; la guerra civile in
Moldova; la guerra tra Russia e Cecenia; le varie guerre nell' Asia
Centrale; la guerra tra Ecuador e Perù e contro la violenza
razziale ed etnica nel mondo; in ultimo contro la ripresa degli
esperimenti nucleari della Francia e l'attacco americano all' Iraq.
II Parlamento
Mondiale per la Sicurezza e la Pace ha partecipato ad alcune Conferenze
internazionali organizzate dalle Nazioni Unite (Addis Abeba e Vienna),
nonché è stato invitato come osservatore alle elezioni
generali politiche della Repubblica del Congo.
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